TempoReale, 02 Maggio 2018, ore 06:00

Seduta sul trono come una “regina del rock” al Concertone del Primo Maggio a Roma arriva Gianna Nannini e piazza San Giovanni si infiamma. La rocker senese parte con Dio è morto per il suo lungo set. Poi è la volta di Fotoromanza, dell’ultima hit Fenomenale, di America. Quando è la volta di Sei nell’anima, Gianna ha un’incertezza ed è costretta a ricominciare. Lascia il palco con le stampelle (sono ancora i postumi della caduta durante il concerto di Genova di alcune settimane fa) tra l’ovazione del pubblico.

E’ stato un Primo Maggio segnato da proteste e scontri in diverse capitali del mondo. A cominciare da Parigi, dove 1.200 black bloc incappucciati si sono messi con prepotenza alla testa del corteo sindacale che era partito da piazza della Bastiglia mentre sfilava all’altezza del Ponte d’Austerlitz. I gruppi violenti hanno distrutto le vetrine di un McDonald’s, incendiato una concessionaria della Renault e altri esercizi commerciali e lanciato ordigni incendiari e fumogeni. Per respingerli le forze dell’ordine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni e a cannoni ad acqua. Nel giro di qualche ora, circa 200 black bloc sono stati messi in stato di fermo.

Circa ventimila persone sono scese in piazza a Torino per la manifestazione del Primo Maggio. Ad aprire il corteo la sindaca Chiara Appendino.

Ponte del primo maggio tragico sulle Alpi, dalla Francia al Veneto: in meno di 72 ore, complici le pessime condizioni meteo su tutto l’arco alpino e una tempesta di neve e vento che si è abbattuta in quota, sono morte 14 persone e almeno un’altra decina sono rimaste ferite, alcune in modo grave e tuttora ricoverate in pericolo di vita.

E’ Giove il dominatore assoluto del cielo di maggio: dopo essersi fatto largo sulla scena celeste, raggiungendo il periodo di migliore osservabilità di tutto l’anno, il pianeta gigante si prepara all’assolo del 9 maggio, quando sarà all’opposizione rispetto al Sole e apparirà più grande e luminoso che mai. Invidiosi del suo exploit, anche Venere e la Luna proveranno a stupirci, mentre sullo sfondo potremo osservare il cambio della guardia tra le costellazioni invernali e primaverili. A indicarlo sono gli esperti dell’Unione astrofili italiani (Uai), pronti a riunirsi dal 4 al 6 maggio a Barberino Val D’Elsa (Firenze) per il loro congresso nazionale presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

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