OGGI 21 SETTEMBRE 2019

Sono quattro i punti su cui Italia, Malta, Francia e Germania hanno trovato l’intesa che dovrà ora essere sottoposta agli altri Paesi Ue. Tra questi punti, quello che prevede la redistribuzione di tutti i richiedenti asilo e non solo di coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato e la rotazione volontaria dei porti di sbarco. Di Maio: ‘Complimenti a Lamorgese ma la redistribuzione non è la soluzione del problema migratorio’. Conte: ‘Non è una soluzione definitiva ma una svolta’

Chiesta una condanna a 20 anni di reclusione per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, accusati del tentato duplice omicidio del nuotatore Manuel Bortuzzo, rimasto paralizzato, e della fidanzata Martina Rossi avvenuto la notte del 2 e 3 febbraio scorsi. Bortuzzo fu ferito gravemente e rimase paralizzato. Il pm Elena Neri, nell’ambito di un processo svolto con rito abbreviato, contesta ai due anche la premeditazione e l’aggravante dei futili motivi, la detenzione e la ricettazione di arma da fuoco e la rissa. Nel procedimento il Comune di Roma si è costituito parte civile.

“Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia”, ha detto la 16enne attivista svedese Greta Thunberg parlando al Summit sul clima in corso all’Onu. “Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai”, ha aggiunto, sottolineando che “il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no”.

A 4 anni dallo “storico” accordo di Parigi, “si osserva come gli impegni assunti dagli Stati sono ancora molto ‘fluidi’ e lontani dal raggiungere gli obiettivi fissati”. Così il Papa in un videomessaggio al vertice Onu sul cambiamento climatico. “E’ necessario chiedersi – afferma Francesco – se vi sia una reale volontà politica di destinare maggiori risorse umane, finanziarie e tecnologiche per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico e aiutare le popolazioni più povere e vulnerabili, che sono quelle che ne soffrono maggiormente”.

Vienna scalda i motori in vista del 2020 che la vedrà Capitale della Musica e palcoscenico per l’ omaggio a Ludwig van Beethoven nella ricorrenza del 250esimo anniversario della nascita. Il genio di Bonn nella capitale austriaca visse per 35 anni e vi compose gran parte delle sue opere. Il doppio appuntamento sarà dunque l’ occasione per una full immersion nel panorama musicale grazie a un ricco calendario di eventi che spaziano dal repertorio classico alla contemporaneità.