NOTIZIE OGGI 15 SETTEMBRE 2019

— Per il momento non ci sono missioni spaziali in programma con la Cina, e quella di due anni fa, “è stata un’esperienza molto significativa”, nell’ambito “degli scambi e della cooperazione per l’addestramento degli astronauti che abbiamo in corso dal 2012?. Lo ha detto in serata, a Potenza, l’astronauta Samantha Cristoforetti, incontrando i giornalisti al termine di un incontro organizzato dalla Regione Basilicata e da T3 Innovation. Sul futuro d’esplorazione spaziale “nuove missioni verso la Luna stanno diventando molto concrete: sono già stati dati i contratti per i primi moduli di questa piccola stazione, che orbitera’ intorno alla Luna, e dovranno essere consegnati e lanciati entro il 2023, ovvero tempi davvero brevissimi per le tempistiche dei programmi spaziali. Il secondo modulo sara’ americano, ma la Nasa ne ha affidato la realizzazione a un’industria americana che ha un subcontractor italiano, la Selenia“.

— Una tempesta tropicale, denominata Humberto, si avvicina alle Bahamas dopo l’uragano Dorian: secondo quanto riporta la Bbc online, la perturbazione – che finora era un più mite ciclone tropicale – viaggia in direzione nordovest alla volta dell’isola Great Abaco, una delle più colpite da Dorian. Le autorità delle Bahamas hanno avvisato le squadre di soccorso ancora alla ricerca dei dispersi causati da Dorian che le inondazioni previste dal passaggio di Humberto potrebbero ostacolare le operazioni.

— Salvini show a Pontida, tra bagni di folla, cori da stadio e entusiasmo alle stelle, in un clima lontanissimo dalle delusioni ‘romane’.
E dal raduno dei giovani della Lega dal deputato Vito Comencini sono arrivati insulti a Mattarella. “Posso dirlo? Questo Presidente della Repubblica mi fa schifo! Mi fa schifo chi non tiene in conto del 34% dei cittadini” afferma Comencini intervenendo all’assemblea della Lega Giovani. E questa è la Lega!!

Dopo 14 mesi di porti chiusi, l’Italia assegna per la prima volta ad una nave delle Ong un approdo sicuro per accogliere i migranti soccorsi davanti alla Libia: le 82 persone da una settimana a bordo della Ocean Viking sbarcheranno a Lampedusa e verranno poi ridistribuite in cinque Paesi europei. In particolare, secondo quanto si è appreso da fonti di Governo, l’Italia si farebbe carico di 24 profughi, così come la Francia e la Germania; 8 verrebbero ospitati dal Portogallo e due dal Lussemburgo.

— Apre ufficialmente in tutta Italia domani, domenica 15 settembre, la stagione venatoria 2019/2020: “cinque mesi di spari che causeranno milioni di vittime tra le specie selvatiche”. Ad affermarlo è l’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), che chiede al governo una “stretta” anche in relazione al “pesante tributo di vite umane” a causa delle doppiette: “solo lo scorso anno – denuncia – gli spari hanno infatti causato 80 vittime, tra morti e feriti”. Da domani si potrà dunque sparare in tutta Italia, anche se quest’anno l’apertura della caccia è stata anticipata all’1 settembre in alcune regioni per determinate specie. La caccia e il mangiare gli animali è una vergogna dell’umanità, come mentalità rimasta ai tempi della pietra. Insomma trogloditi!!

— Per 60.000 cacciatori lombardi si apre la stagione di caccia che – sottolinea Federcaccia – muove una fetta importante dell’ economia: dalle attrezzature al mantenimento di richiami e dei cani alle tasse ritenute “cospicue”. Ciascun cacciatore versa 173 euro allo Stato, 65 alla Regione, oltre 55 euro per appostamento e le quote di iscrizioni agli enti di gestione in cui è suddiviso il territorio cacciabile delle province lombarde: in media 140 euro, per miglioramenti ambientali, ripopolamenti e risarcimento dei danni arrecati dalla selvaggina. Lo stato le regioni, le province e i comuni sono tutti complici di questo genocidio di animali, solo vergogna, trogloditi siete e trogloditi resterete cari cacciatori e complici. Non sarebbe ora di evolversi?

— Migliaia di manifestanti, in gran parte vestiti di nero, hanno sfidato il divieto della polizia di Hong Kong, partecipando alla marcia pro-democrazia partita dall’ area dello shopping di Causeway Bay e diretta verso Central, la zona delle sedi governative e istituzionali. Nel 15/mo weekend consecutivo di proteste, le principali strade nel cuore dell’ex colonia risultano sboccate, mentre i centri commerciali hanno dovuto chiudere prima del tempo a causa di possibili tensioni e scontri tra attivisti e polizia in tenuta antisommossa.