KEPLERO 29 Aprile 2018

Il mese di Aprile si sta concludendo con un weekend caldissimo sull’Italia: un clima tipicamente estivo, nonostante l’instabilità che provoca annuvolamenti sparsi e qualche temporale isolato sull’Appennino e – nelle prossime ore – al Nord/Ovest. Maggio, però, inizierà in modo diverso. Proprio Martedì 1° Maggio, nell’attesissima giornata della Festa dei Lavoratori che quest’anno concede un lungo ponte apprezzatissimo dai vacanzieri, inizierà un brusco peggioramento che porterà le prime forti piogge in Sardegna e, nel pomeriggio/sera, anche in Toscana e nel resto del Centro/Nord. Sarà comunque un Primo Maggio di bel tempo su gran parte d’Italia e in modo particolare al Centro/Sud: il forte maltempo arriverà nei giorni immediatamente successivi, tra Mercoledì 2, Giovedì 3 e Venerdì 4 Maggio. Il forte maltempo sarà provocato da una brusca Tempesta Mediterranea, un fenomeno tipicamente primaverile che quest’anno arriva in grande ritardo rispetto alla norma.

Si avvicina il ventesimo anniversario della frana che, tra il 5 e il 6 maggio 1998, colpì i comuni di Sarno, Siano e Bracagliano in provincia di Salerno e Quindici, in provincia di Avellino: una colata di fango causò la morte di 160 persone, 137 nella sola Sarno, e rappresentò un momento di svolta nella gestione del rischio idrogeologico. Si tratta di territori “vulnerabili che erano esposti a possibili frane di tipo colata di fango per la particolare caratteristica del territorio“, ha spiegato all’Adnkronos Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei geologi. In occasione del ventennale della tragedia, il Consiglio nazionale dei Geologi, insieme all’Ordine dei Geologi della Campania e all’Associazione italiana di geologia applicata, ha organizzato un convegno dal titolo “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” che si terrà il prossimo 5 maggio al Grand Hotel di Salerno.

1770 – L’esploratore James Cook scopre Botany Bay, Australia
1973 – La stazione spaziale sovietica Salyut 2 precipita distruggendosi
1985 – Florida: Lo Space Shuttle Challenger parte dal John F. Kennedy Space Center per la sua settima missione
2001 – Un gruppo di ricercatori internazionali, guidato da Paolo de Bernardis e Andrew Lange del California Institute of Technology, presenta la scoperta del “suono” del Big Bang.

Ad Ancona la temperatura alle 13 era di 22 gradi con cielo poco nuvoloso con nubi alte, vento molto scarsa da sud, visibilità buona e mare calmo.