Keplero, 07 Maggio 2018

Ancora maltempo sull’Italia nell’inizio di questa seconda settimana del mese di Maggio: l’estate anticipata di Aprile è diventata già un ricordo, le temperature sono tornate in linea con la norma del periodo dopo i record delle precedenti settimane, e soprattutto ogni giorno si verificano episodi di instabilità che in alcuni casi provocano danni e disagi sul territorio, come ieri sera al Nord/Ovest.
Anche oggi, Lunedì 7 Maggio, avremo forti temporali pomeridiani su gran parte del Paese, in modo particolare in Piemonte, Liguria, Sardegna e su tutte le Regioni tirreniche del Paese, lungo la dorsale occidentale dell’Appennino, dalla Toscana alla Calabria.
Domani, Martedì 8 Maggio, i fenomeni saranno ancora più violenti ed estesi, al Nord in Lombardia e Trentino Alto Adige, al Centro/Sud un po’ ovunque tra Lazio, Campania, Basilicata e Puglia con fenomeni particolarmente violenti. Possibili bombe d’acqua, grandinate e nubifragi.

A partire dal 2020, il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) realizzerà a Capua una serie di laboratori e infrastrutture per simulare una colonia umana su Marte: la presentazione del progetto è avvenuta oggi nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) nel corso del workshop “Esplorazione e colonizzazione del pianeta Marte: scenari operativi e strategia nazionale”.
La struttura comprenderà una serra per coltivare piante, laboratori in cui ricreare le condizioni ambientali di Marte, un’area abitativa per la vita quotidiana degli astronauti e una zona per testare il movimento di robot e droni.
Il grande laboratorio consentirà di replicare l’ambiente di Marte: temperatura, radiazioni, pressione e circolazione dei venti.
La futura colonia marziana che sarà realizzata dal Cira è uno dei progetti bandiera del nuovo Programma di ricerca aerospaziale italiano

1624 – Una grave epidemia di peste colpisce Palermo a seguito dell’arrivo di un galeone tunisino nel porto della città
1934 – Filippine: viene ripescata la perla di Laotze, del peso di kg 6,37; misura cm 14×24
1992 – Lo Space Shuttle Endeavour parte per la sua prima missione

Ad Ancona alle 13 il termometro segnava 20 gradi con cielo con alte nubi passeggere, vento fino a 20km/h da Sud-est, visibilità buona e mare poco mosso.

Da due giorni la nostra ionosfera è sollecitata da una raffica di particelle cariche che stanno provocando una tempesta geomagnetica, al momento, alle 13, lo scudo è kp3 ma potrebbe aumentare e noin di poco questo perchè il vento solare soffia a 706km/sec ed è abbastanza classico che la tempesta riprenda anche molto forte. Intanto ci sono 14 macchie solari su una sola regione attiva ma magneticamente stabile cioè non in grado di produrre brillamenti di classe consistente. Domani le probabilità di aurore caleranno al 35% rispetto al 40% di oggi…. Propagazione uguale a zero su tutte le bande, scarsi segnali giusto in 40 metri alle 13:00 chiusi anche i 20 metri e come se non bastasse anche l’E-sporadico è latitante sia in 10 che in 6 metri….