Keplero, 05 Maggio 2018

In Kenya almeno 100 persone hanno perso la vita e circa 260.000 hanno dovuto evacuare l’area. In Somalia, due importanti corsi d’acqua hanno straripato, colpendo le circa 700.000 persone che popolano le zone limitrofe
Le precipitazioni sempre più intense dall’inizio di aprile hanno dato origine a gravi inondazioni nell’Africa orientale. Le condizioni estreme hanno colpito principalmente la Somalia e il Kenya. In Somalia, i fiumi Shabelle e Juba, due dei corsi d’acqua più importanti, hanno straripato, colpendo le circa 700.000 persone che popolano le zone limitrofe: circa 175.000 hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni. Lungo il confine con il Kenya, è stato colpito anche il campo profughi di Dadaab, che ospita circa 250.000 persone, molte delle quali hanno dovuto cercare riparo nelle scuole dopo che le inondazioni hanno distrutto i rifugi nel campo.
In Kenya almeno 100 persone hanno perso la vita e circa 260.000 hanno dovuto evacuare l’area a causa delle inondazioni

Qual è la musica dell’universo? La Via Lattea potrebbe suonare un blues. Lo ‘spartito’ è stato scritto da un astronomo dell’università del Massachusetts Amherst, Mark Heyer, che con l’aiuto di un algoritmo ha trasformato in note 20 anni di segnali raccolti dai radiotelescopi sul movimento dei gas della galassia. Il risultato è il brano intitolato “Milky Way Blues”. “Le note riflettono soprattutto la velocità dei gas che ruotano intorno al centro della nostra galassia”, commenta Heyer sul sito Sciencealert. Usando una scala minore pentatonica, cioè composta da 5 note, il ricercatore ha trasformato i dati raccolti dai radiotelescopi sui gas della Via Lattea in note e strumenti musicali. Così i gas molecolari sono diventati pianoforte, quelli atomici un basso e quelli ionizzati un sassofono. Le note più alte indicano che i gas si muovono in una direzione, mentre le più basse sono generate dal movimento in senso opposto e le più lunghe un’emissione più forte.

1946 – Prima schedina della SISAL (progenitrice del Totocalcio), da un’idea del giornalista sportivo Massimo Della Pergola
1961 – Programma Mercury: Mercury 3 – Alan Shepard diventa il primo americano a viaggiare nello spazio. Compirà un volo spaziale di meno di 15 minuti, percorrendo meno di un’orbita completa della Terra. A questo evento è dedicata la nostra DQSL solo per i soci CRT che collegheranno IQ6KX oggi o domani.
1972 – Palermo, il volo Alitalia 112, un Douglas DC-8 partito da Roma, si schianta sulla Montagna Longa alle 22:23, causando 115 morti
2000 – Congiunzione di tutti i pianeti “tradizionali” (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Luna e Sole).

Ad Ancona alle 13 c’erano 19 gradi di temperatura con cielo coperto, vento da ovest a pochi nodi, la visibilità è discreta e il mare mosso.